Archeotoscana: il blog della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana alla BMTA 2013

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  • 21/11/2013 at 12:14
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    di MARINA LO BLUNDO

    In occasione di Archeoblog, svoltosi nell’ambito della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum il 14 novembre, è stata presentata una realtà che è nata da pochi mesi ma che ha già fatto parlare di sé e sta già lasciando il segno (e, speriamo, sarà presa come esempio da seguire): si tratta del blog archeotoscana.wordpress che, insieme alla pagina facebook Archeotoscana e all’account twitter @MAF_Firenze è la vetrina 2.0 della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Nato a metà maggio, il blog della SBAT si è subito imposto all’attenzione del web grazie ad una buona campagna di promozione coordinata su facebook e su twitter, che ha fatto sì che il pubblico degli appassionati e degli addetti ai lavori possa conoscere giorno per giorno le attività dei musei e delle aree archeologiche della Toscana.

    Il blog viene aggiornato costantemente con le news riguardanti i luoghi dell’archeologia statali della regione; inoltre, e l’idea è di farlo sempre più spesso, si punta a fare una comunicazione che non sia soltanto informazione, ma che lasci anche qualcosa in più: una comunicazione che sia divulgazione, che sia dialogo con i lettori, che sia anche uno spazio per la formazione e per la discussione.

    Il blog è curato da un team di Assistenti alla Vigilanza della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana: tra di loro alcune blogger già esperte, ognuna per il proprio campo, del mondo del web 2.0: il che non guasta, per sapere come muoversi in un ambiente che è necessario, oggi come oggi, conoscere e praticare, nel quale non è sufficiente “esserci” per fare un buon lavoro.

    Lo scopo del blog è quello di promuovere l’attività della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana attraverso le sue strutture museali, per mostrare e dimostrare che non si tratta di entità chiuse, sigillate e ferme, ma al contrario vive e vitali! Molte delle attività dei musei e delle aree archeologiche spesso rimangono racchiuse nelle 4 mura del museo e non vengono pubblicizzate all’esterno, con grave danno non solo per il museo stesso, ma per la comunità. Non bisogna dimenticare, in questo mondo nel quale si ragiona spesso in termini di puro turismo, e di turismo di massa, che esiste anche una fetta di pubblico, che poi è il pubblico più importante, che è costituito dagli abitanti della città, o della regione, in cui la struttura museale ha sede. Ad essi, principalmente, devono essere rivolte le attività culturali, didattiche, comunicative; inoltre, l’utilizzo di un mezzo, internet, sempre più appannaggio delle nuove generazioni, vuole invitare una fetta di pubblico che solitamente non frequenta i musei se non saltuariamente, mirando a coinvolgerli, a farli sentire parte attiva della vita culturale del museo. Naturalmente il lavoro da fare in questa direzione è ancora tanto, niente si fa con un semplice schiocco di dita e le blogger di Archeotoscana accrescono la loro esperienza giorno dopo giorno, guardandosi intorno e prendendo spunto dalle buone pratiche che si trovano in rete (ancora troppo poche nel panorama italiano); ciononostante hanno già ottenuto dei bei risultati: come la sfida a colpi di Antinoo, nata su twitter tra @MAF_Firenze, @museiincomune e @museoarcheovene, divenuta uno Storify che ha raggiunto la notorietà nazionale grazie anche ad un tweet, un post su facebook e soprattutto un intervento in un’intervista da parte del ministro Massimo Bray. E scusate se è poco.

    In poco tempo, il blog Archeotoscana si è saputo ritagliare un proprio spazio, in continua crescita, tra il pubblico. Essere lanciati nel web 2.0, inoltre, fa sì che la Soprintendenza aderisca ad alcune iniziative che senza la rete non sarebbe facile conoscere: come la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo del 13 ottobre 2013, che ha visto impegnati i musei archeologici di Firenze e Arezzo i quali hanno predisposto un Activity Book scaricabile proprio dall’apposita pagina Download del blog. Su twitter l’account dialoga con le altre realtà museali attive nel web 2.0 e con le realtà fiorentine e toscane, in modo da promuovere l’attività dei musei e delle aree archeologiche statali sul territorio di competenza della Soprintendenza. Su facebook la promozione passa attraverso i link e le foto degli eventi organizzati dai vari musei.