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La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, unico appuntamento al mondo del suo genere, è un format di successo testimoniato dalle prestigiose collaborazioni di Unesco, Unwto, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo con Enit Agenzia Nazionale del Turismo, oltre che da 7.000 visitatori, 150 espositori da 15 Paesi esteri, 100 tra conferenze e incontri con 550 tra moderatori e relatori in 5 sale in contemporanea, 31 buyer tra europei e nazionali, 140 operatori dell’offerta, 120 giornalisti.

La BMTA si conferma occasione di incontro per gli addetti ai lavori, per gli operatori turistici e culturali, per i viaggiatori, per gli appassionati e luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al turismo culturale e al patrimonio, un grande contenitore con 12 sezioni: il Salone Espositivo su 4.000 mq con 18 regioni; ArcheoVirtual, l’innovativa mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali; il Workshop tra la domanda europea selezionata dall’Enit e nazionale dei tour operator specialisti e l’offerta del turismo culturale e archeologico; ArcheoExperience, i Laboratori di Archeologia Sperimentale per la divulgazione delle tecniche utilizzate dall’uomo per realizzare i manufatti di uso quotidiano; ArcheoIncoming, spazio espositivo e Workshop con i tour operator specialisti delle destinazioni turistico-archeologiche italiane; ArcheoIncontri per conferenze stampa e presentazioni di progetti culturali e di sviluppo territoriale; ArcheoLavoro, orientamento post diploma e post laurea a cura delle Università; ArcheoStartup le nuove imprese turistico culturali e i progetti innovativi; Incontri con i Protagonisti il grande pubblico con i noti divulgatori della TV; Premio “Antonella Fiammenghi” per la migliore tesi di laurea sul turismo archeologico; Premio “Paestum Mario Napoli” a coloro che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio e al dialogo interculturale; Visite guidate ed educational per buyer, giornalisti e visitatori.

Nel sottolineare l’importanza che il patrimonio culturale riveste come fattore di dialogo interculturale, d’integrazione sociale e di sviluppo economico, la Borsa promuove la cooperazione tra i popoli attraverso la partecipazione e lo scambio di esperienze: Egitto, Marocco, Tunisia, Siria, Francia, Algeria, Grecia, Libia, Perù, Portogallo, Cambogia, Turchia, Armenia, Venezuela, Azerbaigian, India sono stati negli anni i Paesi Ospiti e dal 2015 l’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”, il Premio intitolato al Direttore del sito archeologico di Palmira: la Borsa e Archeo in collaborazione con le riviste media partner internazionali Antike Welt (Germania), Archäologie in Deutschland (Germania), Archéologia (Francia), Archäologie Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia) selezionano e premiano la scoperta archeologica dell’anno.

Dal 2021 il Premio “Sebastiano Tusa” alla scoperta archeologica subacquea, alla carriera, alla mostra dalla valenza scientifica internazionale, al progetto più innovativo, al contributo giornalistico in termini di divulgazione.

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