{"id":25008,"date":"2020-07-13T12:55:08","date_gmt":"2020-07-13T10:55:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/mediterranean-conference-on-underwater-archaeological-tourism-and-international-underwater-archaeology-award-sebastiano-tusa\/"},"modified":"2024-07-09T13:35:30","modified_gmt":"2024-07-09T11:35:30","slug":"mediterranean-conference-on-underwater-archaeological-tourism-and-international-underwater-archaeology-award-sebastiano-tusa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/mediterranean-conference-on-underwater-archaeological-tourism-and-international-underwater-archaeology-award-sebastiano-tusa\/","title":{"rendered":"Mediterranean Conference on Underwater Archaeological Tourism and International Underwater Archaeology Award &#8220;Sebastiano Tusa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #005490;\"><strong><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-19080\" src=\"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Premio-Tusa.jpg\" alt=\"\" width=\"238\" height=\"356\" title=\"\"><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><strong>In occasione della edizione 2019 la <a style=\"color: #005490;\" href=\"http:\/\/www.bmta.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BMTA<\/a> ha assegnato postumo il Premio \u201cPaestum Mario Napoli\u201d a Sebastiano Tusa,<\/strong> per\u00a0onorare la memoria del grande archeologo, dello studioso, dell\u2019amico della Borsa, ma soprattutto dell\u2019uomo del Sud, che ha vissuto la sua vita al servizio delle istituzioni per contribuire allo sviluppo locale e alla tutela del Mare Nostrum. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #005490;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Da qui, \u00e8 nata l\u2019idea di organizzare annualmente la Conferenza Mediterranea sul Turismo Archeologico Subacqueo, per dare grande attenzione alle destinazioni archeologiche subacquee mediterranee, e il Premio Internazionale di Archeologia Subacquea \u201cSebastiano Tusa\u201d, volto a ricordare il suo impegno e le sue progettualit\u00e0 <\/strong><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\">assegnato alla scoperta archeologica dell\u2019anno o quale riconoscimento alla carriera, alla migliore mostra in ambito scientifico internazionale, al progetto pi\u00f9 innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici, al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione.<\/span><\/p>\n<p>Pertanto, <strong>venerd\u00ec 3 novembre<\/strong> <strong>nell&#8217;ambito della XXV edizione della BMTA, grazie al coordinamento scientifico di Ulrike Gu\u00e9rin <\/strong>Programme Specialist 2001 Convention on the Protection of the Underwater Cultural Heritage UNESCO,<strong> si svolger\u00e0 la <span style=\"color: #005490;\"><span style=\"color: #000000;\">Conferenza Mediterranea sul Turismo Archeologico Subacqueo<\/span><\/span> \u201cUNESCO Meeting on the Access to Underwater Cultural Heritage\u201d, con la partecipazione di Barbara Davidde <\/strong>Soprintendente Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo.<\/p>\n<p><strong>Sabato 4 novembre si svolger\u00e0 il Premio Internazionale di Archeologia Subacquea \u201cSebastiano Tusa\u201d <span class=\"evoet_c3 evoet_cx evcal_desc\"><span class=\"evoet_subtitle evo_below_title\"><span class=\"evcal_event_subtitle\">con il patrocinio della Regione Siciliana &#8211; Assessorato Beni Culturali e Identit\u00e0 Siciliana e della Fondazione Sebastiano Tusa e il coordinamento scientifico di Luigi Fozzati.<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<h4><span style=\"color: #f8951d;\">Hanno ricevuto il Premio &#8220;Sebastiano Tusa&#8221; nel 2023:<\/span><\/h4>\n<p><strong>riconoscimento alla carriera<br \/>\n<\/strong><strong>Katerina Dellaporta<\/strong> gi\u00e0 Consigliere del Ministro della Cultura greco in materia di archeologia subacquea, Direttore Generale del Museo Bizantino e Cristiano di Atene<\/p>\n<p>Per il ruolo decisivo svolto, nel panorama mediterraneo, per l\u2019affermazione dell\u2019archeologia subacquea come ambito specifico di tutela, ricerca, valorizzazione. La sua esperienza ha supportato con successo le iniziative Unesco per l\u2019archeologia subacquea in tutto il mondo. Il suo costante impegno ha riguardato le varie tipologie di siti sommersi: dagli insediamenti alle infrastrutture (porti), ai relitti sia antichi sia moderni, contribuendo allo sviluppo delle tecnologie d\u2019indagine, studio e valorizzazione, ma anche dimostrando che la cooperazione internazionale nelle attivit\u00e0 di archeologia subacquea \u00e8 una delle strade pi\u00f9 utili da intraprendere per far conoscere il patrimonio culturale che il Mediterraneo ha conservato e come vada preservato;<\/p>\n<p><strong>per la migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale<br \/>\n<\/strong><strong>Romy Wyche<\/strong> Direttore Museo Dipartimentale dell&#8217;Antica Arles per la <strong>Mostra \u201cTr\u00e9sors du fond des mers. Un patrimoine arch\u00e9ologique en danger\u201d (22 ottobre 2022 &#8211; 20 febbraio 2023)<\/strong><\/p>\n<p>La mostra ha il merito importante di avere affiancato l\u2019esposizione di reperti di straordinaria fattura artistica con la manifestazione esplicita e senza mezzi termini del problema irrisolto della tutela del patrimonio archeologico sommerso del Mediterraneo. Piacere e dolore affiancati nella stessa mostra, che evidenzia l\u2019importanza di quello che il Mediterraneo ha conservato e nello stesso tempo ha perso, perde e rischia ancora di perdere in futuro. Non basta aprire gli occhi sulla bellezza, occorre anche sapere che questa bellezza \u00e8 minacciata da pericoli vecchi e nuovi: dal furto al danneggiamento irreparabile dovuto all\u2019intensificarsi dello sfruttamento dei fondali del Mediterraneo;<\/p>\n<p><strong>al progetto pi\u00f9 innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici<br \/>\n<\/strong><strong>Massimiliano Marazzi <\/strong>Ordinario Culture dell&#8217;Egeo e Anatolia Universit\u00e0 Suor Orsola Benincasa di Napoli per il <strong>Progetto Vivara<\/strong><\/p>\n<p>Un progetto innovatore per la metodologia interdisciplinare applicata per la prima volta in un\u2019isola del Mediterraneo: Vivara (Comune di Procida). La novit\u00e0 progettuale si articola sia nella costituzione della \u201cBiblioteca dei reperti\u201d a favore di studiosi e studenti che nella costruzione di una nuova cartografia dei fondali marini attraverso rilevazioni ortofotogrammetriche. La nuova cartografia sar\u00e0 in primis utilizzata dall\u2019ente Parco che gestisce la Riserva Naturale di Vivara, quale mezzo essenziale per la protezione e la conservazione di tutta l\u2019area marina oggi sommersa, nell\u2019et\u00e0 del Bronzo tutta emersa e frequentata dagli abitanti dell\u2019Isola di Vivara, della quale si ricostruir\u00e0 anche la mappa dell\u2019antico porto; archeologia subacquea ed ecologia marina lavorano insieme per la tutela del Mediterraneo;<\/p>\n<p><strong>al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione<br \/>\n<\/strong><strong>Alberto Angela <\/strong>Divulgatore scientifico<\/p>\n<p>Per il suo contributo straordinario alla conoscenza del patrimonio culturale sommerso e in particolare ai beni archeologici subacquei. L\u2019archeologia subacquea del Mediterraneo, di laghi, fiumi e lagune, in particolare la Laguna di Venezia, devono ad Alberto Angela la corretta informazione su dove e come opera l\u2019archeologo subacqueo, senza cedere al solo lato spettacolare e sensazionalistico. L\u2019esauriente informazione, accompagnata da immagini, che oggi vanno ad arricchire la documentazione della storia dell\u2019archeologia subacquea italiana, possono a buon diritto costituire un manuale di come rendere noto al grande pubblico cosa sia il patrimonio culturale italiano.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Fig-7SEBASTIANO-TUSA-AUTHORITY-FOR-THE-SEA-SICILY-REGION.jpg\" alt=\"Tusa\" width=\"390\" height=\"243\" title=\"\"> <img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12160\" src=\"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/TUSA.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"243\" title=\"\"> <img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-20108\" src=\"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Tusa-stand-Sicilia-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"243\" title=\"\"><\/p>\n<h4><span style=\"color: #f8951d;\">Hanno ricevuto il Premio nel 2022:<\/span><\/h4>\n<p><strong>riconoscimento alla carriera<\/strong><br \/>\n<strong>Eric Rieth<\/strong> Direttore emerito del CNRS Centre National de la Recherche Scientifique di Francia per conto dell\u2019Universit\u00e0 Paris 1 Panth\u00e9on-Sorbonne-CNRS e Responsabile del Dipartimento di archeologia navale presso il Museo Nazionale della Marina di Parigi<\/p>\n<p>Prendendo spunto dalla presentazione dell\u2019ultimo libro di Eric Rieth a cura di Patrice Pomey, uno dei padri dell\u2019archeologia subacquea del Mediterraneo: \u201cLa figura e l\u2019opera di Eric Rieth costituiscono un primato internazionalmente riconosciuto, costruito negli anni attraverso la profonda conoscenza delle collezioni del Museo Nazionale della Marina di Parigi, nonch\u00e9 dei suoi archivi, la pratica dell\u2019archeologia sul terreno, che lo ha condotto a interessarsi di tutte le fonti dell\u2019archeologia navale: archeologiche in primo luogo, attraverso lo scavo e lo studio di numerosi relitti; storiche a partire ovviamente dagli antichi trattati di architettura navale; iconografiche per la lunga frequentazione di collezioni e modelli di musei; etnografiche, grazie alla sua conoscenza dell\u2019opera dell\u2019Ammiraglio Paris, padre dell\u2019etnografia navale\u201d.<\/p>\n<p><strong>al progetto pi\u00f9 innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici<\/strong><br \/>\n<strong>Andrea Camilli<\/strong> Direttore del Museo delle Navi Antiche di Pisa per il progetto \u201cGrande Tirreno\u201d<\/p>\n<p>L\u2019idea del Progetto nasce quando Camilli prende coscienza della complessit\u00e0 dell\u2019area archeologica \u201cnavale\u201d di Pisa San Rossore. L\u2019attuazione del nuovo impegnativo progetto parte dall\u2019individuazione dell\u2019area dove realizzarlo, area che riguarda un sistema complesso, che raggruppa fisicamente gran parte del complesso di S. Vito e degli Arsenali Medicei, con la costituzione di tre aree funzionali principali, che raccolgono intorno a s\u00e9 anche altre funzioni: il Museo delle Navi Antiche di Pisa, che attualmente occupa il complesso degli storici arsenali medicei per una superficie di 4700 mq, oltre a ospitare le navi restaurate degli scavi di S. Rossore inquadra la storia pisana dalle origini all\u2019alto medioevo e parla della storia della navigazione in et\u00e0 classica; il Centro di Restauro del Legno Bagnato, attivo in altra sede dal 2005 e appena trasferito nella palazzina di recente restauro, ospita i laboratori ed \u00e8 sede di corsi di formazione e universitari sul restauro; la Biblioteca delle Navi e il centro studi connesso, in via di allestimento nella palazzina di S. Vito, dove ospiteranno uffici, laboratori e una biblioteca dedicata all\u2019archeologia marittima e navale, al restauro e alla storia di Pisa.<\/p>\n<p><strong>al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione<\/strong><br \/>\n<strong>Pippo Cappellano<\/strong> Giornalista, regista, foto cineoperatore subacqueo e autore di documentari<\/p>\n<p>L\u2019acqua \u00e8 il suo ambiente, che non lascer\u00e0 mai fino ai giorni nostri, sempre in immersione per servizi dalla biologia marina all\u2019archeologia subacquea, dall\u2019etnografia della pesca all\u2019etnologia dei popoli del mare. Lavora con la sua cinepresa subacquea sul fondo di mari, laghi, lagune, fiumi, dovunque l\u2019uomo ha lasciato traccia della propria storia.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #f8951d;\">Hanno ricevuto il Premio nel 2021:<\/span><span style=\"color: #005490;\"><br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>per la scoperta archeologica dell\u2019anno o riconoscimento per la carriera<\/strong><br \/>\n<strong>Xavier Nieto Prieto<\/strong> Vice Presidente Comitato Consultivo Tecnico Scientifico della Convenzione 2001 dell\u2019UNESCO sulla Protezione del Patrimonio Culturale Subacqueo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Per il suo operato di ricerca, tutela e didattica universitaria, promosse nell\u2019arco di una vita spesa con competenza e passione nell\u2019ambito dell\u2019archeologia subacquea. Dal 1976 ha partecipato a missioni archeologiche subacquee in Spagna, Italia, Francia, Marocco, Haiti, Panama. Membro e poi Vice Presidente Comitato Consultivo Tecnico Scientifico della Convenzione 2001 dell\u2019UNESCO per la protezione del Patrimonio Culturale Subacqueo, Direttore del Centro di Archeologia Subacquea della Catalogna, Direttore del Museo Nazionale di Archeologia Subacquea (ARQU\u00c0).<br \/>\nXavier Nieto Prieto \u00e8 una delle figure di riferimento a livello mondiale per l\u2019archeologia navale e subacquea per le sue ricerche, scoperte studi, pubblicazioni, per il suo costante impegno istituzionale per l\u2019affermazione dell\u2019archeologia subacquea come disciplina universitaria, come specifico bene da tutelare e valorizzare sia sott&#8217;acqua sia in musei dedicati<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>per la migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale<\/strong><br \/>\n<strong>Paolo Giulierini<\/strong> Direttore Museo Archeologico Nazionale di Napoli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Per l\u2019ideazione, promozione e realizzazione della mostra \u201cThalassa. Meraviglie sommerse dal Mediterraneo\u201d dicembre 2019-agosto 2020. La mostra, nata da una felice intuizione tra pi\u00f9 studiosi, tra cui Sebastiano Tusa che ne fu il primo animatore e appassionato sostenitore, ha rappresentato con coraggio un nuovo modo di rispondere alla domanda \u201ccos&#8217;\u00e8 il Mediterraneo?\u201d. Il pubblico ha potuto vedere con occhi nuovi una realt\u00e0 straordinaria fatta di eventi geologici, dinamiche ecosistemiche, storie e miti, sirene ed eroi, viaggiatori ed esploratori, trasporti di prodotti alimentari e beni di lusso. L\u2019intreccio tra i destini del Grande Mare e i destini delle popolazioni rivierasche \u00e8 rappresentato dalla ricostruzione nel tempo delle rotte seguite dalle navi che hanno solcato il Mediterraneo. La mostra ha lasciato un\u2019impronta indelebile nella storia del Museo, che dedicher\u00e0 al Mediterraneo e all\u2019archeologia subacquea una sezione stabile al suo interno<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>per il progetto pi\u00f9 innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici<\/strong><br \/>\n<strong>Franco Marzatico<\/strong> Soprintendente per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Per la progettazione e realizzazione del Parco Archeo Natura di Fiav\u00e9, provincia di Trento, dove \u00e8 stata rinvenuta una delle palafitte pi\u00f9 importanti dell\u2019Europa preistorica. Il Parco conferisce, per la prima volta, a un\u2019area lacustre la possibilit\u00e0 di una fruizione pubblica di una vasta area archeologica umido-subacquea.<br \/>\nRealizzato in uno scenario che vanta tre riconoscimenti UNESCO (palafitte preistoriche dell\u2019arco alpino, sito naturale delle Dolomiti, Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria) propone un percorso didattico ed esperienziale innovativo e scenografico dal forte impatto emozionale, grazie alla ricostruzione, pi\u00f9 aderente possibile alla realt\u00e0 della documentazione di scavo, dei villaggi palafitticoli preistorici e delle loro ingegnose fondazioni. Il dialogo tra archeologia e ambiente naturale accresce conoscenza e consapevolezze culturali e favorisce l\u2019attrattivit\u00e0 e lo sviluppo ecosistemico del territorio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>per il miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione<\/strong><br \/>\n<strong>Donatella Bianchi<\/strong> Giornalista RAI conduttrice di \u201cLineablu\u201d e Presidente WWF Italia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Per la sua pluridecennale attivit\u00e0 di giornalista dedita alla diffusione della conoscenza del Mar Mediterraneo, del suo ambiente, della sua cultura, delle sue popolazioni, della sua storia. Nel suo instancabile lavoro ha sempre seguito ogni scoperta, ogni campagna di ricerca, ogni personaggio dell\u2019archeologia subacquea mediterranea, anticipando con tatto esemplare la reale possibilit\u00e0 di introdurre un turismo subacqueo ambientale e archeologico ispirato alla conoscenza, tutela e conservazione del mondo blu che abbraccia l\u2019Italia. Dal 1994 al 2020 Linea Blu \u00e8 oggi il pi\u00f9 importante archivio di immagini del nostro mare<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><!--more--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-25008","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25008"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38724,"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25008\/revisions\/38724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}