{"id":25092,"date":"2022-07-22T12:29:13","date_gmt":"2022-07-22T10:29:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/meetings-of-the-ministry-of-culture-2021\/"},"modified":"2022-07-22T12:29:13","modified_gmt":"2022-07-22T10:29:13","slug":"meetings-of-the-ministry-of-culture-2021","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/meetings-of-the-ministry-of-culture-2021\/","title":{"rendered":"Meetings of the Ministry of Culture 2021"},"content":{"rendered":"<h1><strong><span style=\"color: #005490;\">GIOVED\u00cc 25 NOVEMBRE 2021<\/span><\/strong><\/h1>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 10.30 &#8211; 10.45<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>IL TEATRO ANTICO DI FERENTINO<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Nel cuore della citt\u00e0 moderna di Ferentino, antica Ferentinum, esistono i grandiosi resti dell&#8217;imponente teatro romano eretto tra la fine del I sec. e gli inizi del II sec. d.C.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Il teatro \u00e8 costruito, sfruttando il pendio naturale del luogo, in prossimit\u00e0 del cardo massimo e delle imponenti mura urbiche costruite con una poderosa opera poligonale in pietra locale, arditissima costruzione sulla quale sono in corso importanti studi. Il teatro \u00e8 stato scoperto solo nel 1923 in un&#8217;area che era adibita ad orti ed attualmente di propriet\u00e0 demaniale. Il teatro \u00e8 stato inserito nel programma delle grandi opere del Ministero della cultura ed oggetto di un importante progetto di restauro e riqualificazione in corso di questa Soprintendenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>interviene<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Chiara Delpino <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SABAP FR-LT<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 10.45 &#8211; 12.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>PAN PARCO AMPHITHEATRUM NATURAE UN PROGETTO INNOVATIVO DI ARCHEOLOGIA GREEN PER LA VALORIZZAZIONE DELL\u2019ANFITEATRO ROMANO DI MILANO<br \/>\n<\/strong>a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Citt\u00e0 Metropolitana di Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">PAN Parco Amphitheatrum Naturae \u00e8 un inedito progetto di Archeologia green dell\u2019arch. Attilio Stocchi, empatico con il luogo e la sua antichit\u00e0, innovativo e contemporaneo nella forma iconica dell\u2019ellisse: un grande giardino ispirato ai viridaria antichi, con nuove piantumazioni 105 alberi e mq 1700 di siepi di bosso, ligustro, mirto che rievocano la pianta dell\u2019Anfiteatro, a delineare il sedime e l\u2019orma dell\u2019anfiteatro perduto a contorno e completamento dei resti archeologici riportati in luce. Un percorso anulare di alberi alti segner\u00e0 l\u2019ellisse esterno dell\u2019Anfiteatro e l\u2019invaso con l\u2019arena destinata a spettacoli. Un progetto di land art che recupera il tema della simbiosi tra natura e antichit\u00e0, che tanto ha ispirato la letteratura e l\u2019arte. Un verde evocativo dell\u2019Anfiteatro perduto. A tre anni dall\u2019inizio dei lavori, gli interventi e i filmati illustreranno le straordinarie scoperte archeologiche di et\u00e0 romana e celtica.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Antonella Ranaldi <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Citt\u00e0 Metropolitana di Milano<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Attilio Stocchi <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Progettista e direttore dei lavori<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Anna Maria Fedeli <\/strong><span style=\"color: #005490;\">e<\/span><\/span> <strong><span style=\"color: #00aff0;\">Francesca Roncoroni<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionari archeologi SABAP per la Citt\u00e0 Metropolitana di Milano<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 12.30 &#8211; 13.15<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>SISTEMA HERA. UNA PIATTAFORMA DIGITALE PER LA GESTIONE E LA DIFFUSIONE DEL PATRIMONIO DI PAESTUM E VELIA<br \/>\n<\/strong>a cura del Parco Archeologico di Paestum e Velia (PAEVE) e di Visivalab SL<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il Parco Archeologico di Paestum e Velia ha lanciato il sistema HERA, una piattaforma on line, in continuo aggiornamento, di catalogazione, gestione e studio dell&#8217;intero patrimonio di Paestum. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di potenziare la valorizzazione, i processi di tutela e progettazione attraverso un sistema consultabile in tempo reale composto da un catalogo dove ogni elemento \u00e8 georiferito ed associato ad una scheda di riferimento con tutte le informazioni necessarie inserite secondo gli standard ICCD.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Gabriel Zuchtriegel <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Direttore Parco Archeologico di Pompei<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Francesco Uliano Scelza<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo PAEVE<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Riccardo Auci<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Informatico e collaboratore esterno PAEVE<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Cristiano De Vita<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Archeologo e collaboratore esterno PAEVE<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 13.15 &#8211; 13.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>CONOSCERE PER CONSERVARE: TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE COLLEZIONI DEL MUSEO NAZIONALE DI MATERA<br \/>\n<\/strong>a cura del Museo Nazionale di Matera (MNM)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">In un\u2019ottica di inclusione di ogni tipologia di utenza, il Museo Nazionale di Matera \u00e8 alla continua ricerca di soluzioni per favorire l\u2019accessibilit\u00e0, fisica e cognitiva, e la conoscenza delle proprie collezioni mediante l\u2019impiego di strumenti tecnologici e innovativi. Questo non sarebbe naturalmente possibile senza una programmata azione di restauro e conservazione, che consente di preservare l\u2019integrit\u00e0 degli oggetti che raccontano la nostra storia e di trasmetterne la conoscenza.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">interviene<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Annamaria Mauro <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Direttore Museo Nazionale di Matera<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 14.00 &#8211; 14.15<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>LA VASCA VOTIVA DI NOCETO: UNO STRAORDINARIO REPERTO LIGNEO DELL\u2019ET\u00c0 DEL BRONZO <em>UNICUM <\/em>IN EUROPA<br \/>\n<\/strong>a cura del Segretariato Regionale del MiC per l\u2019Emilia-Romagna (SR-ERO)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Scoperta nel 2005 alla periferia di Noceto (PR), la vasca lignea \u00e8 un rinvenimento unico, per dimensioni, complessit\u00e0 strutturale, reperti contenuti e significato, nell\u2019ambito dell\u2019et\u00e0 del Bronzo europea.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Costruita ai margini di un villaggio terramaricolo, la struttura rettangolare di circa 70 mq realizzata entro una cavit\u00e0 scavata nel terreno, fu riempita d\u2019acqua e al suo interno furono deposti vasi, manufatti in legno e in fibra vegetale, in terracotta, resti animali, rami, frutti, ciottoli. La struttura e i reperti contenuti, asportati e sottoposti a un lungo trattamento conservativo, sono oggi esposti all\u2019interno del Museo appositamente realizzato presso il Comune di Noceto.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">interviene<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Angela Mutti <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo Complesso monumentale della Pilotta, Parma<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 14.15 &#8211; 14.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>PATRIMONIO ARCHITETTONICO E ARCHEOLOGICO IN RETE SU TOURER.IT<br \/>\n<\/strong>a cura del Segretariato Regionale del MiC per l\u2019Emilia-Romagna (SR-ERO)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Portare nella quotidianit\u00e0 del camminare e del pedalare la conoscenza del patrimonio culturale diffuso: \u00e8 questa la sfida alla base dell\u2019esperienza di Tourer.it, il portale cartografico a cura del Segretariato MiC per l\u2019Emilia- Romagna dedicato a beni architettonici, archeologici, geositi, alberi monumentali, cammini, sentieri e itinerari cicloturistici. Una sfida affrontata ogni giorno in collaborazione con le associazioni attive sul territorio e coi cittadini, che contribuiscono con migliaia di segnalazioni e foto all\u2019arricchimento della mappa interattiva.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">interviene<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Ilaria Di Cocco <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Responsabile Paesaggio e cartografia SR-ERO<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 14.30 &#8211; 15.00<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>TUTELARE, CONSERVARE, TRASMETTERE. IL RUOLO DELL\u2019EDUCAZIONE AL PATRIMONIO CULTURALE<br \/>\n<\/strong>a cura della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali &#8211; Servizio I \u201cUfficio studi&#8221; &#8211; Centro per i Servizi Educativi (Sed)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">L&#8217;intervento \u00e8 orientato a presentare, in termini quantitativi e qualitativi, l\u2019offerta educativa dei luoghi della cultura del MiC, curata dalla rete nazionale dei servizi educativi, coordinati dalla DG ERIC attraverso il Centro, con particolare attenzione a proposte per la valorizzazione in chiave esperienziale e sostenibile del patrimonio archeologico. Obiettivo \u00e8 riflettere sul ruolo dell\u2019educazione al patrimonio nella trasmissione dell\u2019eredit\u00e0 culturale e sulla rilevanza di indirizzi metodologici orientati non alla semplice trasmissione di conoscenze, ma a forme di tutela preventiva e al coinvolgimento delle comunit\u00e0 per lo sviluppo di nuovi obiettivi di cittadinanza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Elisabetta Borgia <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo DG-ERIC, Servizio I \u201cUfficio studi&#8221; \u2013 Sed<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Marina Di Berardo <\/strong><span style=\"color: #005490;\">e<\/span> <strong>Susanna Occorsio <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionari storici dell\u2019arte DG-ERIC, Servizio I \u201cUfficio studi&#8221; &#8211; Sed<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 15.00 &#8211; 17.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>ROMA MUSEO DEL MONDO. LA SSABAP-RM PER UN TURISMO SOSTENIBILE<br \/>\n<\/strong>a cura della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma (SSABAP-RM) Ufficio Promozione culturale e Fundraising<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">La Soprintendenza Speciale di Roma, nell\u2019ambito del PNRR, \u00e8 chiamata a sviluppare un modello di tutela, promozione e fruizione di monumenti e luoghi della cultura, tra i cui obiettivi prioritari c\u2019\u00e8 quello di favorire la crescita di un turismo archeologico sostenibile, in cui si coniugano qualit\u00e0 dei contenuti e accessibilit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Il progetto Caput Mundi \u00e8 stato pensato per valorizzare e far crescere il potenziale culturale dei siti minori e delle memorie storiche delle periferie, in cui il valore storico del Bene Culturale si unisce con quello etico, sociale ed economico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Durante il workshop, ogni Funzionario terr\u00e0 una comunicazione finalizzata all\u2019 illustrazione dei luoghi, con le relative potenzialit\u00e0 e progettualit\u00e0 in corso. In particolare, gli interventi seguiranno linee di sviluppo narrativo che evidenziano:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #005490;\"><em>Particolarit\u00e0 dei diversi <\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #005490;\"><em>In che modo monumenti e luoghi della cultura possono contribuire alla rigenerazione urbana, delle periferie e del <\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #005490;\"><em>Come i luoghi della cultura possono concorrere all\u2019incremento di un turismo sostenibile e di qualit\u00e0.<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #005490;\"><em>Le peculiarit\u00e0 dei Beni Culturali che possono favorire e migliorare la coesione e l\u2019inclusione <\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #005490;\"><em>Le tecnologie digitali che sono state programmate per implementare la fruizione, la valorizzazione, la tutela e la promozione dei luoghi archeologici della <\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">indirizzo di saluto<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Daniela Porro <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Soprintendente Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #005490;\">I Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Marta Baungartner <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">La Colonna di Marco Aurelio: da elemento urbano a racconto storico Rinascente: valorizzare integrando l\u2019antico<\/span><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Anna De Santis <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">L\u2019Area archeologica di S. Croce in Gerusalemme e la basilica sotterranea di Porta Maggiore<\/span><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Simona Morretta <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RMI<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">Il Tempio di Minerva Medica: dalla ricerca alla valorizzazione per tutti Il Mitreo Barberini: conservazione e buone pratiche<\/span><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Roberto Narducci <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM e <\/span><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Barbara Ciarrocchi<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Assistente tecnico archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">Archeologia in scatola. Storia, scavo e valorizzazione di un contesto urbano PNRR: progetti per il I Municipio di Roma<\/span><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Renato Sebastiani <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">Il Museo diffuso del rione Testaccio, rigenerazione dei luoghi tra reale e virtuale Magia di un angolo nascosto della Roma antica: il santuario siriaco di Villa Sciarra<\/span><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Mirella Serlorenzi<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Il Museo Ninfeo di piazza Vittorio e gli <\/em>Horti Lamiani<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">L\u2019arco di Giano e i templi del Foro Boari<\/span>o<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #005490;\">II Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Cristina D\u2019Agostini<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>I <\/em>Castra Praetoria<em>: un eccezionale sito archeologico da restituire alla storia della citt\u00e0 a 2000 anni dalla sua fondazione<br \/>\n<\/em><em>Il sepolcro della Medusa al Policlinico<br \/>\n<\/em><\/span><em><span style=\"color: #005490;\">L\u2019Area archeologica di via della Lega Lombarda<\/span><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Fabrizio Santi<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>La fonte di Anna Perenna a piazza Euclide: dalla scoperta alla valorizzazione<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #005490;\">III Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Anna De Santis <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>L\u2019area archeologica <\/em>di Crustumerium<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #005490;\">V Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Rocco Bochicchio<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Il Mausoleo di Sant&#8217;Elena: un dialogo costante con il suo territorio<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #005490;\">VI Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Chiara Andreotti <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario architetto SSABAP-RM<\/span> <span style=\"color: #00aff0;\">e <strong>Rocco Bochicchio <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>L&#8217;Area Archeologica di <\/em>Gabii <\/span><em><span style=\"color: #005490;\">tra tutela, ricerca e valorizzazione<\/span><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Cristina D\u2019Agostini <\/strong><span style=\"color: #005490;\">F<\/span><\/span><span style=\"color: #005490;\">unzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Ponte Lupo: il gigante dell\u2019acqua Marcia nel suburbio orientale di Roma<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>VII Municipio<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Simona Morretta <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>La Stazione S. Giovanni della Metro C: un viaggio nella storia<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #005490;\">X Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Lucia De Vincenti <\/strong>e <\/span><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Barbara Rossi<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionari archeologi SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Tor S. Michele &#8211; Ostia<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #005490;\">XI Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Alessio De Cristofaro<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Necropoli Portuense: Drugstore Museum, un progetto di rigenerazione urbana<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #005490;\">XII Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Alessia Argento <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Archeologia e Natura: la villa romana delle Colonnacce a Castel di Guido<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #005490;\">XIII &#8211; XIV Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Anna De Santis<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">Il museo paleontologico de La Polledrara di Cecanibbio<\/span><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Roberta Pardi <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Ipogeo degli Ottavi: dal recupero alla fruizione<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #005490;\">XIII &#8211; XIV Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Alessio De Cristofaro<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Cornelia online<em>: un museo diffuso, tra storia e natura<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #005490;\">XV Municipio<\/span><br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Angela De Laurenzi <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span> <span style=\"color: #00aff0;\"><span style=\"color: #005490;\">e<\/span> <strong>Barbara Ciarrocchi <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Assistente tecnico archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">In hoc signo vinces. <em>Arco di Malborghetto: dove comincia la storia<br \/>\n<\/em>Ad Gallinas Albas. <em>La villa della prima imperatrice romana<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Roberto Narducci <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM e <\/span><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Barbara Ciarrocchi<\/span> <\/strong>A<span style=\"color: #005490;\">ssistente tecnico archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">PNRR: progetti per il XV Municipio di Roma<\/span><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Antonella Bonini<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">Un piano strategico per una fruizione sostenibile<\/span><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Alessandra Fassio <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario architetto SSABAP-RM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Archeologia e paesaggio come rigenerazione dei territori: percorsi sperimentali di promozione culturale<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 17.30 &#8211; 18.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>PROGETTO MUSAS \u2013 MUSEI DI ARCHEOLOGIA SUBACQUEA<br \/>\n<\/strong>a cura dell\u2019Istituto Centrale per il Restauro e della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il progetto MUSAS (<a href=\"https:\/\/www.progettomusas.eu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">www.progettomusas.eu<\/a>), ideato e diretto dall\u2019archeologa Barbara Davidde, ha sperimentato su scala sovraregionale un modello integrato di monitoraggio e valorizzazione del patrimonio archeologico sommerso, nelle collezioni museali e in situ, in modo da costituire una buona pratica da estendere e replicare su altri siti. Il progetto mira alla messa in rete di aree archeologiche sommerse e Musei che conservano reperti di provenienza subacquea attraverso l\u2019adozione di soluzioni tecnologiche innovative. Grazie all\u2019uso dell\u2019internet subacqueo, MUSAS ha realizzato nell\u2019AMP Parco Sommerso di Baia (NA) e nel porto romano sommerso di Egnazia (BR) i primi due parchi digitali subacquei italiani che sono monitorati attraverso una rete di nodi sensori wireless e che possono essere visitati con tablet subacquei.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Barbara Davidde<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Soprintendente Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Fabio Bruno <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Associato Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale DIMEG Universit\u00e0 della Calabria, Presidente di 3D Research srl<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Chiara Petrioli<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Ordinario Dipartimento di Informatica \u201cSapienza\u201d Universit\u00e0 di Roma, Fondatrice di WSENSE srl<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 18.30 &#8211; 19.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>PROGETTO BLUEMEDPLUS: PER LA CONOSCENZA, LA TUTELA E LA FRUIZIONE SOSTENIBILE DEL PATRIMONIO CULTURALE SUBACQUEO<br \/>\n<\/strong>a cura della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, partner del progetto BLUEMEDPLUS<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il progetto BLUEMEDPLUS intende capitalizzare esperienze innovative per lo studio e la valorizzazione del patrimonio culturale subacqueo. L\u2019incontro \u00e8 dedicato alla presentazione di innovativi strumenti tecnologici per le visite subacquee e le buone pratiche per realizzare musei sottomarini o Centri visita dedicati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Barbara Davidde <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Soprintendente Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, partner del progetto BLUEMEDPLUS<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Fabio Bruno <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Associato Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale DIMEG Universit\u00e0 della Calabria, capofila del progetto BLUEMEDPLUS<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Luigi De Luca <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Dirigente Struttura di Progetto Cooperazione Territoriale Europea e Poli Bliblio Museali Regione Puglia, partner del progetto BLUEMEDPLUS<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><strong><span style=\"color: #005490;\">VENERD\u00cc 26 NOVEMBRE 2021<\/span><\/strong><\/h1>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 10.00 &#8211; 12.40<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>GLI ITINERARI CULTURALI DEL CONSIGLIO D\u2019EUROPA E IL TURISMO ARCHEOLOGICO SOSTENIBILE<br \/>\n<\/strong>a cura del Servizio III \u201cRelazioni internazionali\u201d del Segretariato generale MiC e della Fondazione Scuola dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Gli Itinerari culturali del Consiglio d\u2019Europa sono un invito alla scoperta della diversit\u00e0 culturale e del patrimonio culturale e naturale europeo e costituiscono strumenti attuativi delle convenzioni del Consiglio d\u2019Europa sulla cultura e sul patrimonio culturale. Dei 45 itinerari a oggi certificati, 29 coinvolgono l\u2019Italia; di questi, alcuni affrontano temi di natura spiccatamente archeologica, altri, pur sviluppando tematiche diverse, permettono di scoprire le aree archeologiche situate in prossimit\u00e0 dei loro tracciati attraverso un turismo consapevole e sostenibile.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">indirizzi di saluto<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Paolo Verdone <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Dirigente dei Servizi III e VI del Segretariato generale MiC<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Alessandra Vittorini <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Direttore della Fondazione Scuola dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Maguelonne D\u00e9jeant-Pons <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Segretario Esecutivo della Convenzione del paesaggio del Consiglio d\u2019Europa, Direzione generale Democrazia del Consiglio d\u2019Europa<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Felice Casucci <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Assessore alla Semplificazione Amministrativa e al Turismo della Regione Campania <em>in attesa di conferma<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">modera<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Francesca Neri<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Responsabile Supporto all\u2019innovazione e alla sperimentazione, Fondazione Scuola dei beni e delle attivit\u00e0 culturali<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #005490;\">Verso una strategia nazionale per la promozione degli Itinerari culturali del Consiglio d&#8217;Europa<\/span><strong><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\">Giuliana De Francesco <\/span><\/strong><span style=\"color: #005490;\">Responsabile unit\u00e0 Coordinamento attivit\u00e0 di rilevanza europea e internazionale, Segretariato Generale MiC<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #005490;\">Itinerari culturali e sviluppo locale sostenibile<\/span><strong><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\">Eleonora Berti<\/span><\/strong> <span style=\"color: #005490;\">Esperto per la ricerca Itinerari culturali, Fondazione Scuola dei beni e delle attivit\u00e0 culturali<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #005490;\">La valorizzazione del patrimonio archeologico attraverso gli Itinerari culturali del Consiglio d\u2019Europa<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Iter Vitis<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Emanuela Panke <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Presidente della Federazione internazionale Iter Vitis<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Natale Carvello <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Presidente di GAL Kroton<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Rotta dei Fenici<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Antonio Barone <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Direttore della Confederazione internazionale della Rotta dei Fenici<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">Rotte di Enea<\/span><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Giovanni Cafiero<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Presidente dell\u2019Associazione Aenea\u2019s Route<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">Itinerario europeo del patrimonio industriale<\/span><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Mauro Villani<\/strong><\/span> <span style=\"color: #005490;\">Direttore del Museo minerario di Serbariu (Carbonia)<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Cammini dell\u2019arte rupestre preistorica<\/em><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Raffaele Vitulli<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Vice Presidente Consorzio Ipogeos \/ Matera Hub<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">Esperienze di collaborazione sul territorio<\/span><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Ilaria Di Cocco <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Responsabile Paesaggio e cartografia Segretariato Regionale MiC per l&#8217;Emilia-Romagna<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">discussione<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 12.40 &#8211; 13.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>ARCHEOLOGIA IN COSTIERA AMALFITANA. NUOVE PROSPETTIVE DI VALORIZZAZIONE TURISTICA<br \/>\n<\/strong>a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino, del Comune di Positano e del Comune di Amalfi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il recupero della memoria storica attraverso la valorizzazione dei beni culturali costituisce un nuovo obiettivo promosso e condiviso dalla Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino con le Amministrazioni di Postano e Amalfi, al fine di tutelare, ritrovare e valorizzare il senso dei luoghi, la loro natura storica.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">L\u2019avvio di progetti finalizzati alla conservazione e alla promozione del proprio patrimonio archeologico, testimonianza tangibile dei valori del passato e della identit\u00e0 delle Comunit\u00e0 locali, costituisce la base di iniziative volte ad integrare una offerta turistica di qualit\u00e0 inserita in una nuova e pi\u00f9 ampia visione che accolga le aspettative oggi sempre pi\u00f9 articolate di differenti segmenti di pubblico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>introducono<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Giuseppe Guida <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Sindaco di Positano<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Daniele Milano <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Sindaco di Amalfi<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Silvia Pacifico <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo Soprintendenza ABAP Salerno e Avellino<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Alice Hansen <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Artes Restauro<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 14.00 &#8211; 14.20<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>NUOVE ESPERIENZE DI FRUIZIONE DELLE COLLEZIONI NON ESPOSTE. IL DEPOSITO A VISTA DELLE STELE DAUNIE NEL MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DI MANFREDONIA<br \/>\n<\/strong>a cura della Direzione Regionale Musei Puglia Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Nell\u2019ambito dell\u2019ultimo intervento di restauro realizzato con il P.O.N. \u201cCultura e Sviluppo\u201d FESR 2014-2020, parte del patrimonio archeologico conservato nel Museo nazionale archeologico di Manfredonia \u00e8 stato valorizzato, grazie alla progettazione di un nuovo deposito a vista. Con l\u2019intento di ampliare e migliorare la gestione ed organizzazione dei depositi in dotazione del castello, sono stati integrati gli spazi destinati al cosidetto &#8220;patrimonio invisibile&#8221;\u00a0e gli spazi espositivi, perseguendo, peraltro, uno dei motivi per cui lo stesso museo fu pensato e realizzato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Anita Guarnieri<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta &#8211; Andria &#8211; Trani e Foggia<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Annalisa Treglia <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Direttore Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 14.20 &#8211; 14.40<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>TUTTA UN\u2019ALTRA STORIA. FRUIZIONE INCLUSIVA DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO<br \/>\n<\/strong>a cura del Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il Museo ha fatto parte, in qualit\u00e0 di partner associato, del progetto Interreg Italia-Grecia insieme all\u2019Universit\u00e0 di Foggia, alla Regione Puglia, all\u2019Universit\u00e0 Ionia e all\u2019Eforia per le Antichit\u00e0 di Corf\u00f9, a Confcommercio Taranto e all\u2019Associazione dei Pescatori del Porto di Petriti (Corf\u00f9). Il progetto, denominato FISH and C.H.I.P.S. (Fisheries and Cultural Heritage, Identity and Participated Societies), \u00e8 stato realizzato con l\u2019obiettivo di individuare, valorizzare e conservare beni culturali materiali e immateriali del patrimonio costiero e marino compreso in un tratto dei mari Adriatico e Ionio, valorizzando la centralit\u00e0 della Puglia in quel crocevia di scambi commerciali e culturali che fu il Mediterraneo antico.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">interviene<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Eva Degl\u2019Innocenti<\/span> <\/strong>Direttore Museo Archeologico Nazionale di Taranto<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 14.40 &#8211; 15.20<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>GLADIATORI \u2013 LA MOSTRA E LE ESPERIENZE MULTIMEDIALI<br \/>\n<\/strong>a cura del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il MANN presenta il materiale multimediale creato per una pi\u00f9 ampia fruizione della mostra \u201cGladiatori\u201d allestita in sede fino al 6 Gennaio 2022. In particolare il materiale video e la realt\u00e0 aumentata integrano ed ampliano l\u2019offerta informativa e didattica per offrire al visitatore momenti approfondimento sui temi dell&#8217;esposizione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">La mostra consta di due sezioni principali di cui la prima, allestita nel salone della Meridiana, con un approccio descrittivo\/scientifico ai temi della gladiatura attraverso l&#8217;esposizione di importanti reperti del MANN stesso e di altri musei italiani ed esteri. Di particolare interesse, in termini di fruizione digitale, \u00e8 il video realizzato da Altair 4 Multimedia che offre un restauro digitale della decorazione pittorica dell\u2019Anfiteatro di Pompei o anche l&#8217;esperienza immersiva offerta dagli Smart Glasses realizzati da AR Tour.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Un\u2019intera sezione poi, Gladiatori Mania, nel braccio nuovo del MANN, \u00e8 stata appositamente progettata per offrire dei contenuti che, con taglio maggiormente didattico, consentono di ampliare le prospettive di indagine e apprendimento con video ricostruttivi e interattivi o anche con la riproduzione in 3D di alcuni reperti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<br \/>\n<\/strong><\/span><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Paolo Giulierini<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Direttore Museo Archeologico Nazionale di Napoli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Laura Forte<\/span> <\/strong>Funzionario archeologo MANN<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 15.20 &#8211; 15.40<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>#SIBARINPROGRESS: DAL LOGO AI NUOVI MODELLI DI GESTIONE: UNA RIVOLUZIONE IN ATTO<br \/>\n<\/strong>a cura del Parco Archeologico di Sibari<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il Parco Archeologico di Sibari, recentemente dotato di autonomia, comprende il Museo nazionale archeologico della Sibaritide, l\u2019Area archeologica Parco del Cavallo, il Museo Archeologico Nazionale di Amendolara.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Con l\u2019insediarsi della nuova Direzione, a febbraio 2021, ha preso avvio una vera e propria rivoluzione, che interessa metodi e contenuti dell\u2019allestimento museale, l\u2019accessibilit\u00e0 delle aree archeologiche, la messa a punto di un sistema di tutela adeguato al contesto, fragile idrogeologicamente e determinante nella diffusione della cultura della legalit\u00e0, un innovativo approccio alla ricerca e alla digitalizzazione del patrimonio, e molto altro. In particolare, per ci\u00f2 che riguarda l\u2019allestimento museale, si \u00e8 scelto di coinvolgere il visitatore nelle fasi di lavoro, facendo della provvisoriet\u00e0, che segna gli interventi quotidiani nel Museo in trasformazione, oggetto di racconto, ascolto, partecipazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">In occasione della BMTA, il Direttore Demma illustrer\u00e0 i lavori in corso e presenter\u00e0 per la prima volta il logo e la nuova identit\u00e0 visiva del Parco Archeologico di Sibari.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">interviene<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Filippo Demma<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Direttore Parco Archeologico di Sibari<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 15.40 &#8211; 17.00<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>DAL TORCHIO DEL TIPOGRAFO ALL\u2019APPARECCHIATURA DI RIPRODUZIONE FOTOGRAFICA: UN VIAGGIO ALL\u2019INTERNO DELL\u2019ISTITUTO CENTRALE PER LA PATOLOGIA DEGLI ARCHIVI E DEL LIBRO<br \/>\n<\/strong>a cura dell\u2019Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Nello spazio espositivo dell\u2019Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro, di recente riallestito, sono presenti tre manufatti risalenti a un periodo che va dal XVIII al XXI secolo, tutti e tre di notevole importanza storica.Il primo \u00e8 un torchio calcografico ligneo utilizzato da Giambattista Piranesi nella sua attivit\u00e0 di tipografo. Il secondo \u00e8 un torchio litografico ligneo di inizi XIX secolo acquisito dall\u2019Istituto tra il 1939 e 1941, insieme ad altri materiali destinati al Museo didattico. Il terzo \u00e8 l\u2019apparecchio brevettato \u201cOlophos Alpha\u201d (Brevetto Tiozzo), frutto di studi e di lunga esperienza nel campo della riproduzione fotografica, realizzato della societ\u00e0 &#8220;La filotecnica ing. A. Salmoiraghi&#8221; di Milano nel 1930, allo scopo di fornire un apparecchio per riprodurre esattamente (sia al naturale sia ingrandendo sia riducendo) qualsiasi documento, senza dover ricorrere a lastre, a pellicole fotografiche o alla riproduzione a mano di disegni.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">modera<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Maria Letizia Sebastiani <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">gi\u00e0 Dirigente ICPAL, Docente di Codicologia presso la Saf ICPAL<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Eugenio Veca <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Vice Direttore ICPAL<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Paolo Crisostomi<\/span> <\/strong>Restauratore e Docente presso la Saf ICPAL<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Laura Baratin<\/span> <\/strong>Docente presso la Saf ICPAL<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 17.00 &#8211; 17.15<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>ALTINO, DA MUSEO A PARCO ARCHEOLOGICO<br \/>\n<\/strong>a cura del Museo Nazionale e Area Archeologica di Altino \u2013 Direzione Regionale Musei Veneto<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Altino \u00e8 oggi un borgo rurale di novanta anime, terra agraria e acqua, placidamente inserita nell\u2019orizzonte lineare della laguna di Venezia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Sotto la superficie dei terreni, recuperati all\u2019agricoltura dalle bonifiche storiche, tuttavia, si cela la citt\u00e0 sepolta, veneta prima e romana poi, estesa per oltre 125 ettari, leggibile con chiarezza adamantina nel suo palinsesto urbanistico grazie ai sorprendenti risultati di una recente campagna di telerilevamento.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Di Altino antica oggi raccontano un Museo, due aree archeologiche, due terreni demaniali e un edificio multifunzionale, ma Altino ha tutte le caratteristiche per essere riconosciuta come parco archeologico, l\u2019istituto culturale deputato alla valorizzazione, per il tramite della ricerca e della tutela, del patrimonio archeologico visibile e non visibile nel proprio contesto territoriale, naturalistico e paesaggistico.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Marianna Bressan<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Direttore Museo Nazionale e Area Archeologica di Altino<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Massimo Dad\u00e0<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo referente SABAP Venezia e Laguna<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 17.15 &#8211; 17.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>INTO THE BONES. RESTI UMANI COME EREDIT\u00c0 DI COMUNIT\u00c0<br \/>\n<\/strong>a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Citt\u00e0 Metropolitana di Bari<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">La Soprintendenza ABAP per la citt\u00e0 metropolitana di Bari sta adottando modalit\u00e0 di approccio innovative nell\u2019ambito della tutela e fruizione dei resti umani antichi, volte ad incrementare la conservazione fisico-chimica e genetica, ma anche ad accrescere il senso di heritage community verso tale tipologia di patrimoni culturali. Iniziative di apertura del Laboratorio di Antropologia Fisica ai diversi pubblici e un loro coinvolgimento esperienziale, stanno conducendo verso un utile processo di ascolto-confronto funzionale alla definizione di nuove forme di valorizzazione in chiave comunitaria.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Elena Dell\u00f9<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario antropologo SABAP per la Citt\u00e0 Metropolitana di Bari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Angela Sciatti <\/strong><\/span>Archeoantropologa e Conservation Scientist in Bioarchaeology &#8211; Universit\u00e0 di Torino<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 17.30 &#8211; 18.00<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong><em>P.OLIS<\/em>. UN <em>P<\/em>ROGETTO <em>OLIS<\/em>TICO PER IL SITO ARCHEOLOGICO DI SAN NICOLA DI AMENDOLARA (CS)<br \/>\n<\/strong>a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Cosenza (SABAP- CAL)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il sito archeologico di San Nicola di Amendolara (CS), tutelato dal D.M. 19-01-1972, conserva i resti di una polis greca di VI sec. a. C. ed \u00e8 stato acquistato dall\u2019allora Mibact nel dicembre 2020. Anche alla luce di un recente protocollo d\u2019intesa stipulato tra la SABAP CAL e l\u2019Universit\u00e0 Sapienza di Roma e finalizzato alla ripresa delle attivit\u00e0 di ricerca, il sito si candida a diventare un formidabile \u201ccontenitore culturale\u201d, nonch\u00e9 uno straordinario laboratorio di ricerca, scalabile anche in altri contesti.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Fabrizio Sudano <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Cosenza<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Carmelo Colelli <\/strong><span style=\"color: #005490;\">e<\/span> <strong>Francesca Spadolini <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionari archeologi SABAP-CAL<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 18.00 &#8211; 18.20<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>VALORIZZARE UN MUSEO CHIUSO: LA MOSTRA VASI MITICI AL CASTELLO SVEVO DI BARI<br \/>\n<\/strong>a cura della Direzione Regionale Musei Puglia Museo Nazionale Jatta<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il Museo Nazionale Jatta non \u00e8 visitabile da marzo 2020, poich\u00e9, a seguito della chiusura legata all\u2019emergenza sanitaria, \u00e8 rimasto chiuso al pubblico a causa dell\u2019avvio dei lavori di restauro e adeguamento funzionale previsti da tempo e necessari per adeguare il museo, nel pieno rispetto dell\u2019atmosfera ottocentesca, alle esigenze di un museo contemporaneo. Per rendere per\u00f2 ugualmente fruibile, sebbene in parte, la collezione Jatta, la DRM-Puglia ha deciso di organizzare una importante mostra temporanea nella Sala Federico II del Castello Svevo di Bari. L\u2019esposizione comprende alcuni dei vasi pi\u00f9 importanti della collezione, selezionati con l\u2019intento di comporre una mostra-dossier incentrata sulle raffigurazioni mitiche presenti nella Collezione. L\u2019obiettivo \u00e8 quello, oltre a consentire la fruizione di almeno parte del patrimonio museale, di offrire una nuova chiave di lettura per dei vasi solitamente esposti all\u2019interno delle sale museali e poco raccontati.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">interviene<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Claudia Lucchese<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Direttore Museo Nazionale Jatta DRM Puglia<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 18.20 &#8211; 18.35<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>L\u2019ACQUEDOTTO STORICO DI GENOVA. PROGETTI DI CONOSCENZA, TUTELA E VALORIZZAZIONE<br \/>\n<\/strong>a cura del Segretariato Regionale del MiC per la Liguria (SR-LIG)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">L\u2019Acquedotto storico di Genova \u00e8 un\u2019imponente opera d\u2019ingegneria idraulica con fasi edilizie di et\u00e0 romana, medievale e moderna che connota il paesaggio urbano e collinare con un percorso pedonale di 40 km. Si presenta in questa sede un progetto del Segretariato regionale per la Liguria che realizzer\u00e0 nel periodo 2021-33 una serie di interventi di conoscenza, tutela e valorizzazione volti a potenziare l\u2019accessibilit\u00e0 e l\u2019esperienza di fruizione dell\u2019acquedotto, di concerto con associazioni ed enti locali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Lorenza Comino <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario architetto SR-LIG<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Teresa Marino <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SR-LIG<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 18.35 &#8211; 19.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>SUI PASSI DEI ROMANI \u201cVIA AB REGIO AD CAPUAM\u201d<br \/>\n<\/strong>a cura dell\u2019Archivio di Stato di Reggio Calabria &#8211; Universit\u00e0 della Calabria (UNICAL COSENZA) &#8211; Associazione Via Annia Popilia Lion, 3Dplus srl (Start-Up innovativa)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Un cammino lungo la via Popilia, importante strada costruita dai magistrati romani per congiungere stabilmente Roma con la \u201cCivitas Foederata Regium\u201d estrema punta della Penisola Italica. Ma soprattutto luogo di incontro della cultura, della tradizione, itinerario culturale per mettere in rete le eccellenze del territorio. La via Annia- Popilia rappresenta un territorio ricco di beni culturali, di bellezze naturali, di importanti tradizioni, un immesso patrimonio materiale ed immateriale, sul quale far convergere tutte le forze e le professionalit\u00e0. Le strade, che mettono in comunicazione, sono per eccellenza, elemento cardine dell\u2019unione.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Maria Fortunata Minasi<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Direttore Archivio di Stato di Reggio Calabria<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Andrea Lanza<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese UNICAL Cosenza<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Emilio Minasi <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Referente scientifico del Progetto <em>AB REGIO AD CAPUAM <\/em>Associazione Lion<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Liliana Caruso<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Presidente Associazione Via Annia Popilia Lion<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><span style=\"color: #005490;\"><strong>SABATO 27 NOVEMBRE 2021<\/strong><\/span><\/h1>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 10.00 &#8211; 11.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>IL GEOPORTALE NAZIONALE PER L&#8217;ARCHEOLOGIA: ISTRUZIONI PER L&#8217;USO<br \/>\n<\/strong>a cura dell\u2019Istituto Centrale per l\u2019Archeologia (ICA)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il workshop \u00e8 destinato al personale interno MiC, a ricercatori e professionisti e alle altre pubbliche amministrazioni e si inserisce in un pi\u00f9 ampio piano di sensibilizzazione e formazione gi\u00e0 avviato da parte dell\u2019 Istituto Centrale per l\u2019Archeologia<strong>, <\/strong>con l\u2019obiettivo di promuovere l\u2019adozione di buone pratiche in materia di dematerializzazione del flusso informativo all\u2019interno del Ministero e di scambio delle informazioni con gli Stakeholders, potenziando ed efficientando l\u2019azione di tutela.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Elena Calandra <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Dirigente Servizio II \u201cScavi e tutela del patrimonio archeologico\u201d Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Valeria Acconcia, Valeria Boi <\/strong><span style=\"color: #005490;\">e <\/span><\/span><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Annalisa Falcone<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionari archeologi Istituto Centrale per l\u2019Archeologia<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 11.30 &#8211; 12.00<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>TRA TERRA E MARE: IL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO COSTIERO E SUBACQUEO A RISCHIO<br \/>\n<\/strong>a cura della Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio Culturale (DG-SPC)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">A seguito della Legge 19 aprile 1990, n. 84 (in Gazz. Uff., 26 aprile, n. 96) denominata \u201cPiano organico di inventariazione, catalogazione ed elaborazione della carta del rischio dei beni culturali: primi interventi\u201d \u00e8 stato realizzato il sistema informativo territoriale della Carta del Rischio del Patrimonio Culturale. Oggi la Carta del Rischio \u00e8 un sistema informativo territoriale, in grado di esplorare, sovrapporre e elaborare le informazioni relative ai potenziali fattori di rischio legati al patrimonio culturale. La vulnerabilit\u00e0 rappresenta le condizioni conservative del bene rilevando il danno su ciascun elemento tipologico costruttivo e definendo la gravit\u00e0 e l&#8217;urgenza del danno. Verranno approfonditi gli aspetti connessi con l\u2019innalzamento del livello dei mari e dell\u2019erosione delle coste che stanno diventando sempre pi\u00f9 motivo di allarme per i siti archeologici costieri e\/o sommersi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>interviene<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Carlo Cacace <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Responsabile del sistema informativo Carta del rischio DG Sicurezza del patrimonio culturale<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 12.00 &#8211; 13.00<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>L\u2019ARCHEOLOGIA SUBACQUEA IN ALTO FONDALE: METODI E TECNICHE DI INTERVENTO PER LO STUDIO DI UN RELITTO ALTO-ARCAICO NEL MAR ADRIATICO<br \/>\n<\/strong>a cura della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Si presentano le metodologie e gli strumenti utilizzati per lo studio e la documentazione di un relitto di et\u00e0 alto- arcaica rinvenuto nel 2018 alla profondit\u00e0 di -780 metri nell\u2019area prospiciente il Salento, nelle acque della Zona Economica Esclusiva Italiana al centro del Mare Adriatico, durante i lavori preliminari finalizzati all\u2019installazione del gasdotto TAP tra le coste albanesi e quelle italiane. Saranno presentati i rilievi fotogrammetrici di dettaglio realizzati con Side Scan Sonar, Multi Beam Echo Sounder e Sub Bottom Profiler a maglia fitta, le fasi del recupero di alcuni reperti e lo studio preliminare dei manufatti ceramici recuperati e in corso di restauro presso il laboratorio di restauro della Soprintendenza nazionale a Taranto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Barbara Davidde <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Soprintendente Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Laura Masiello<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Angelo Michele Raguso <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario restauratore Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 13.00 &#8211; 13.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>PROMOZIONE E TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE DELLA SARDEGNA NEL TERZO MILLENNIO<br \/>\n<\/strong>a cura del Segretariato Regionale del MiC per la Sardegna (SR-SAR) e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Citt\u00e0 Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Sono numerosi i progetti legati alla creazione di un sistema organico di tutela, promozione e valorizzazione dell\u2019immenso patrimonio archeologico della Sardegna, volti a coniugare la solida tradizione italiana sulla tutela alle pi\u00f9 innovative tecniche multimediali di valorizzazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Tra i progetti di punta si presenteranno la guida interattiva al paesaggio culturale della Sardegna \u201cIdese. Scopri la Sardegna con i tuoi occhi\u201d, il \u201cSistema di realt\u00e0 aumenta per il sito archeologico di Palmavera\u201d e il \u201cSistema museale delle aree archeologiche\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Patricia Olivo<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Segretario Regionale del MiC per la Sardegna<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Patrizia Luciana Tomassetti<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario architetto SR-SAR<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Gianfranca Salis <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo SABAP per la Citt\u00e0 Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Barbara Mascia <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario per la promozione e comunicazione SR-SAR<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 14.00 &#8211; 14.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>DOVE L\u2019ARTE RICOSTRUISCE IL TEMPO \u2013 IL PARCO ARCHEOLOGICO DI SIPONTO A MANFREDONIA MODELLO DI VALORIZZAZIONE<br \/>\n<\/strong>a cura della Direzione Regionale Musei Puglia &#8211; Parco Archeologico di Siponto<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il progetto di restauro e valorizzazione della basilica paleocristiana di Siponto si \u00e8 rivelato particolarmente complesso: le diverse fasi di vita dell\u2019edificio hanno riproposto, in fase progettuale, il problema della dialettica tra l\u2019istanza della \u201cstoricit\u00e0&#8221;, che vorrebbe la conservazione letterale di quanto proviene dal passato, e quella &#8220;estetica&#8221; che, al contrario, richiede e concede maggiore libert\u00e0 operativa, con l\u2019obiettivo di restituire all&#8217;opera forma e senso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Per riconsegnare alla comunit\u00e0 un\u2019immagine del paesaggio archeologico in grado di stimolare riflessioni ed emozioni, ci si \u00e8 avvalsi dell\u2019ausilio dell\u2019arte contemporanea per condurre il visitatore a valicare ogni limite temporale che lo separa dal passato.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Francesco Longobardi<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Direttore Parco Archeologico di Siponto DRM Puglia<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #00aff0;\">Anita Rocco<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Funzionario archeologo DRM Puglia<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 14.30 &#8211; 16.00<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>DAI DOCUMENTI DI ARCHIVIO EMERGONO I VERSI DI DANTE. UN CASO DI STUDIO<br \/>\n<\/strong>a cura dell\u2019Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro (ICPAL) e Soprintendenza archivistica e bibliografica dell\u2019Umbria<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Presso l\u2019Archivio Comunale di Fossato di Vico (Pg) nel 2004 vennero rinvenuti da Francesco Guarino, in occasione del riordinamento dell\u2019Archivio dopo il sisma del 1997, due importanti frammenti membranacei risalenti alla met\u00e0 del sec. XIV e recanti versi mutili di canti del Paradiso di Dante Alighieri, inseriti in un registro di archivio. Nel 2020 il volume, gi\u00e0 sottoposto all\u2019epoca a restauro, previo accordo tra la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell\u2019Umbria e l\u2019Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro (ICPAL), fu consegnato all\u2019ICPAL al fine di sottoporre ad analisi e diagnostiche nei Laboratori scientifici interni i due frammenti allo scopo di predisporre eventuali interventi di restauro nonch\u00e9 studiare le condizioni conservative migliori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>modera<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Maria Letizia Sebastiani <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">gi\u00e0 Dirigente dell\u2019ICPAL, Docente di Codicologia presso la Saf ICPAL<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Eugenio Veca<\/span> <\/strong><span style=\"color: #005490;\">Vice Direttore ICPAL<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Lorenzo Polidori <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Vice Sindaco del Comune di Fossato di Vico<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Eleonora Giovagnoli <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Archivista<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Giovanna Giubbini <\/strong><span style=\"color: #005490;\">S<\/span><\/span><span style=\"color: #005490;\">oprintendente archivistico e bibliografico dell\u2019Umbria<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Maria Giovanna Fadiga <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Ambasciatrice e Docente di Paleografia presso la Saf ICPAL<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 16.00 &#8211; 17.00<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>ART BONUS: QUALI OPPORTUNIT\u00c0 PER IL SOSTEGNO ALL\u2019ARCHEOLOGIA<br \/>\n<\/strong>a cura del Ministero della Cultura e di ALES SpA<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">In questo incontro ALES SpA, societ\u00e0 responsabile del programma di gestione e promozione dell&#8217;Art Bonus per conto del Ministero della Cultura, approfondir\u00e0 gli aspetti operativi e applicativi dell\u2019Art Bonus a favore di progetti per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio archeologico e per il sostegno ai siti e musei nei quali \u00e8 conservato.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Il credito di imposta Art Bonus, pari al 65% dell\u2019importo donato da persone fisiche, imprese, fondazioni bancarie o altri enti non commerciali, anche in questo settore pu\u00f2 rappresentare una grande opportunit\u00e0 per integrare le risorse pubbliche e stabilire interessanti collaborazioni tra pubblico e privati.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Anche grazie all\u2019uso di tecnologie innovative e approcci scientifici fortemente esperienziali e di grande impatto emotivo, infatti, l\u2019interesse per la valorizzazione dei siti archeologici coinvolge una sempre pi\u00f9 ampia comunit\u00e0 culturale di studiosi, appassionati e semplici cittadini. Tutti elementi che favoriscono azioni di fundraising mirate per una migliore gestione dei siti stessi anche a favore dell\u2019offerta turistico-culturale dei territori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Carolina Botti <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Direttore ALES e Referente Art Bonus per il MiC<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #005490;\">Strategia e risultati della misura fiscale<\/span><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Francesca Russo <\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\">Referente Art Bonus Ales SpA<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Applicazione dell\u2019Art Bonus all\u2019archeologia e progetti pubblicati sul portale governativo<br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Lucia Steri<\/span> <\/strong>Referente Comunicazione Art Bonus Ales SpA<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><em>Buone pratiche di comunicazione e fundraising a supporto delle raccolte fondi<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">testimonianze<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Parco Archeologico di Paestum e Velia<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Raffaele Picilli<\/span> <\/strong>Esperto in fundraising per la cultura<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Soprintendenza Speciale Archeologia, belle arti e paesaggio di Roma<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Alessio De Cristofaro <\/strong><\/span>Funzionario archeologo Referente Art Bonus Soprintendenza SABAP-RM<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 17.00 &#8211; 18.00<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>PROGETTO DIVESAFE- INTEGRATED SYSTEM FOR SCIENTIFIC AND ENVIRONMENTAL UNDERWATER SURVEYS, WITH ADVANCED HEALTH &amp; SAFETY FEATURES<br \/>\n<\/strong>a cura dell\u2019Istituto Centrale per l\u2019Archeologia e Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Scopo principale del progetto DiveSafe \u00e8 quello di integrare le tecnologie pi\u00f9 innovative presenti ora nel mercato per sviluppare e produrre un veicolo subacqueo multi accessoriato che permetta ai ricercatori subacquei (archeologi, biologi, geologi ecc..) di condurre prospezioni subacquee e recuperi realizzando contemporaneamente monitoraggi ambientali, campionamenti e immagini e video georiferiti. Grazie ad un sistema di comunicazione acustico, gli scooter sono infatti in grado di comunicare fra loro e con il supervisore che coordina le operazioni dalla superficie. Quest\u2019ultimo \u00e8 infatti in grado di scambiare messaggi con i sub, di controllare i loro spostamenti e, soprattutto, di monitorarne i parametri vitali pi\u00f9 importanti come la frequenza cardiaca e la respirazione. In tal modo \u00e8 possibile intervenire tempestivamente nel caso che si verifichi qualche imprevisto o incidente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>intervengono<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Elena Calandra<\/span> <\/strong>Dirigente Servizio II \u201cScavi e tutela del patrimonio archeologico\u201d Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Valeria Boi<\/span> <\/strong>Funzionario archeologo Istituto Centrale per l\u2019Archeologia<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Barbara Davidde <\/strong><\/span>Soprintendente Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Fabio Bruno <\/strong><\/span>Associato Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale DIMEG Universit\u00e0 della Calabria, Presidente di 3D Research srl<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">David Scaradozzi<\/span> <\/strong>Ricercatore in Automatica e Robotica Sottomarina Universit\u00e0 Politecnica delle Marche<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 18.00 &#8211; 18.20<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>IL PATRIMONIO CULTURALE SUBACQUEO DELLE PROVINCE DI REGGIO CALABRIA E VIBO VALENTIA. TUTELA CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE. CASI STUDIO<br \/>\n<\/strong>a cura del Segretariato Regionale del MiC per la Calabria e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Citt\u00e0 Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia (SABAP RC-VV)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il contributo ha lo scopo di presentare le attivit\u00e0 che la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Citt\u00e0 Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia e il Segretariato Regionale per la Calabria stanno conducendo, di concerto con l&#8217;Arma dei Carabinieri, in materia di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale subacqueo promuovendo, nel quadro delle rispettive competenze, articolate forme di collaborazione interistituzionale.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f8951d;\">interviene<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Alessandra Ghelli <\/strong><\/span>Funzionario archeologo subacqueo SR-CAL Soprintendenza ABAP RC-VV<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 18.20 &#8211; 19.20<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>BIOARCHEOLOGIA DEI MANOSCRITTI. COSA RACCONTANO IL MICROBIOMA E LE IMPUREZZE DI CARTA E PERGAMENA<br \/>\n<\/strong>a cura dell\u2019Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro (ICPAL)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Nel convegno si tratter\u00e0 dell&#8217;importanza degli studi &#8211; portati avanti presso il Laboratorio dell\u2019ICPAL su micro- oggetti o composti singolari, sia inorganici che organici, rintracciabili tra le fibre di pergamena o di cellulosa di libri e documenti o nei loro inchiostri o nello sporco accumulatosi nei secoli tra le loro pagine.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Le analisi basate sullo studio del DNA presente nei manoscritti con le recenti tecniche di sequenziamento massivo hanno gi\u00e0 dimostrato un enorme potenziale nel campo dei materiali librari in quanto permettono di ottenere informazioni non solo sul microbioma ma anche su tutti gli organismi che hanno in qualche modo lasciato tracce del loro DNA sul materiale. Questo insieme di dati \u00e8 stato chiamato da alcuni studiosi il &#8216;pedigree&#8217; delle opere d&#8217;arte ed \u00e8 possibile, con specifiche tecniche di campionamento ed estrazione del DNA, ottenere informazioni che vanno oltre lo studio del biodeterioramento e riguardano ambiti pi\u00f9 complessi come la biocodicologia, materia che rientra oggi a tutti gli effetti nell\u2019ambito dell\u2019archeologia del libro. I &#8220;bioarchivi&#8221; ricavati dai dati dei manufatti studiati costituiscono vere e proprie \u201cimpronte digitali&#8221; per il monitoraggio biologico attuale e futuro dei beni culturali. Lo studio \u00e8 stato condotto in collaborazione con le ricercatrici Katja Sterflinger e Guadalupe Pi\u00f1ar, con l\u2019Universit\u00e4t f\u00fcr Bodenkultur (BOKU) di Vienna; attualmente altri studi sono in corso con l\u2019Akademie der Blinden K\u00fcnste Wien.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #f8951d;\">modera<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Maria Letizia Sebastiani <\/strong><\/span>gi\u00e0 Dirigente ICPAL, Docente di Codicologia presso la Saf ICPAL<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Eugenio Veca<\/span> <\/strong>Vice Direttore ICPAL<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Maria Carla Sclocchi <\/span><\/strong>gi\u00e0 Responsabile del Laboratorio di Biologia dell\u2019ICPAL, Collaboratore senior del CNR-ISB, Montelibretti (RM)<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Flavia Pinzari <\/strong><\/span>Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per i Sistemi Biologici, Montelibretti (RM)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><span style=\"color: #005490;\">DOMENICA 28 NOVEMBRE 2021<\/span><\/h1>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 10.00 &#8211; 11.00<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>TRIESTE, TEATRO ROMANO: UNO SPAZIO PER LA CITT\u00c0<br \/>\n<\/strong>a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia (SABAP FVG)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il teatro romano di Trieste rappresenta un esempio tangibile di un bene culturale percepito dalla cittadinanza quale parte del proprio patrimonio identitario: sempre visibile, nell\u2019orizzonte quotidiano, sebbene non accessibile regolarmente come monumento, viene ciononostante ed anzi forse per tale motivo vissuto come uno spazio di cui \u201criappropriarsi\u201d. Accanto al Progetto \u201cAdotta un monumento\u201d, il teatro ospita altre iniziative di istituti scolastici, associazioni culturali ed artisti. Il progetto di restauro e valorizzazione del monumento ora in corso \u00e8 inteso a garantire contemporaneamente una migliore conservazione ed una pi\u00f9 ampia fruizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #f8951d;\">introduce<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Elena Calandra <\/strong><\/span>Dirigente Servizio II \u201cScavi e tutela del patrimonio archeologico\u201d DG ABAP<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Paola Ventura<\/span> <\/strong>Funzionario archeologo Responsabile Area Patrimonio Archeologico SABAP FVG<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><span style=\"color: #00aff0;\"><strong>Manuela Del Monte <\/strong><\/span>Funzionario architetto Segretariato Regionale del MiC per il Friuli Venezia Giulia<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 11.00 &#8211; 11.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>LE AREE ARCHEOLOGICHE NEL SISTEMA MUSEALE NAZIONALE<br \/>\n<\/strong>a cura del Servizio II \u201cSistema Museale Nazionale\u201d Direzione Generale Musei<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Le aree e i parchi archeologici che afferiscono alle Direzioni regionali musei rappresentano una categoria assai peculiare dei luoghi e degli istituti della cultura all\u2019interno del sistema museale italiano. Chiamati ad assicurare la fruizione e la valorizzazione pubblica del patrimonio archeologico nel pieno rispetto delle esigenze di tutela, per il loro stretto legame con il contesto territoriale di riferimento costituiscono un fondamentale punto di forza in rapporto alla definizione di strategie, percorsi e obiettivi di valorizzazione condivisi sia tra i diversi uffici del Ministero, sia in dialogo con le altre amministrazioni e i diversi soggetti pubblici e privati del medesimo ambito territoriale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #f8951d;\">intervengono<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Maura Picciau<\/span> <\/strong>Dirigente Servizio II \u201cSistema Museale Nazionale\u201d Direzione generale Musei<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Alessandra Gobbi<\/span> <\/strong>Funzionario archeologo Direzione Generale Musei<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 11.30 &#8211; 11.45<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>MITI MODERNI E DATI SCIENTIFICI. RACCONTARE L\u2019ARCHEOLOGIA<br \/>\n<\/strong>a cura della Direzione Generale Musei<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>Raccontare l\u2019archeologia nei musei e nei siti come esercizio di equilibrio fra dato scientifico e suggestione<\/strong><br \/>\n<\/span><span style=\"color: #005490;\"><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>interviene<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Francesca Cond\u00f2<\/span> <\/strong>Funzionario architetto Coordinatore u.o. allestimenti e progetti museali DG Musei<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\"><strong>ore 11.45 &#8211; 12.30<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #005490;\"><strong>Incontro con il Desk Italia Europa Creativa Ufficio Cultura<br \/>\n<\/strong>a cura della Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #005490;\">Il Desk Italia Europa Creativa \u00e8 parte del network dei 40 Desk Nazionali, coordinati dall\u2019Education, Audiovisual and Culture Executive Agency (EACEA) e dalle organizzazioni nazionali che li ospitano. Sono co-finanziati al 60% dal Programma Europa Creativa della Commissione Europea. Il Desk Italiano \u00e8 coordinato dalla Direzione generale Creativit\u00e0 Contemporanea \u2013 Servizio I in partenariato con Cinecitt\u00e0 Istituto Luce S.p.A. e si articola in differenti uffici: Ufficio Cultura presso la Direzione generale Creativit\u00e0 Contemporanea; Uffici Media di Roma, Torino e Bari presso le sedi di Cinecitt\u00e0 Istituto Luce.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">Il Programma Europa Creativa 2021 \u2013 2027, diretto a imprese ed enti, \u00e8 stato istituito con il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio 2021\/818 e si articola in tre distinte sezioni: Cultura (per tutti gli ambiti della cultura e della creativit\u00e0); Media (per l\u2019audiovisivo); Trans-settoriale (per cultura, audiovisivo, nuove tecnologie, finanziamento dei Desk nazionali, specifici indirizzi).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\">I compiti del Desk sono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #005490;\"><em>fornire assistenza tecnica gratuita agli operatori del settore cultuale e creativo e dell\u2019audiovisivo, che vogliono partecipare ai bandi dei Sottoprogrammi Cultura e della sezione trans-settoriale;<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #005490;\"><em>promuovere il programma online e offline con infoday, seminari, workshop in Italia e all\u2019estero, sia organizzati direttamente dal desk, sia co-organizzati con altri enti, sia partecipando ad eventi e programmi di rilievo nazionale per specifici settori;<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #005490;\"><em>promuovere studi sull&#8217;impatto del programma in Italia e sulle politiche culturali<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #f8951d;\"><strong>interviene<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #005490;\"><strong><span style=\"color: #00aff0;\">Anna Conticello<\/span> <\/strong>Project Manager Desk Italia Europa Creativa &#8211; Cultura Direzione generale Creativit\u00e0 Contemporanea<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIOVED\u00cc 25 NOVEMBRE 2021 ore 10.30 &#8211; 10.45 IL TEATRO  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-25092","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25092\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.borsaturismoarcheologico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}