Il poeta di Vietri sul Mare Enzo Tafuri dedica una poesia alla Borsa dal titolo “Templi di Memorie”

Novembre tiepida balugina linee di sole.
Paestum riflette umori dorati di pietre.

Templi di memorie nel muto respiro del tempo.

Recinto remoto, svetta l’argine bianco di cupola
nella maestà del vento.

Universo di popoli, frammenti, il segno inciso
dell’inconscio, l’umanità racconta favole
di parole.

Viali sintetici, decori, hostess, rosso
luccicante, fluido ritmo.

Archeologia viva, quel passato sepolto
germoglia nel fiore del pensiero.

Anime adolescenti, veli di donna, bisbiglio
di voci.

Cerco nel bouquet di volti, la terra soffia
un petalo,  la voce,  è già canto nel ruscello
dei sensi.

Argine di brividi nel delicato chiarore, tu
fanciulla con gli occhi nel sogno accarezzi
l’animo come un velo di seta.

Paestum 1 novembre 2014