ArcheoExperience

  • Laboratori e rievocazioni

    I Laboratori faranno rivivere le antiche tecniche di produzione e lavorazione degli oggetti adoperati dai nostri lontani antenati e ora conservati nelle vetrine dei musei archeologici, testimoni della cultura materiale che ha accompagnato l’evoluzione dell’uomo.

    I Laboratori ricostruiscono la cultura antropologica e materiale dell’antichità mediante la riproduzione delle tecniche utilizzate dall’uomo per realizzare i manufatti di uso quotidiano.
    L’Archeologia Sperimentale è la disciplina scientifica che si occupa di ricostruire la cultura materiale e antropologica di chi ci ha preceduto, utilizzando la sperimentazione delle tecniche, delle pratiche, con gli strumenti dei nostri antenati nelle loro attività quotidiane.
    L’Archeologo Sperimentale è un artigiano con specifiche conoscenze in storia, archeologia, archeometria, materiali e “mestiere”. Fondendo conoscenze pratiche e teoriche, si propone di riprodurre le catene operative per ottenere oggetti e strumenti antichi con l’intenzione di aumentare la comprensione del modo di vivere dei nostri avi più antichi.

    L’aspetto relazionale

    Nel laboratorio si modifica il rapporto di subalternità, tipico delle lezioni frontali tradizionali, che esiste tra il docente e i partecipanti. Tutti diventano protagonisti, sperimentatori che formulano ipotesi di ricostruzioni, osservano e analizzano, manipolano oggetti e strumenti, applicano, reinventano o riproducono, riflettono sui risultati e sugli errori attraversando le tappe dell’evoluzione umana culturale e sociale.

    L’interattività

    A differenza del museo, dove l’oggetto viene solo osservato, nel laboratorio viene analizzato e ricostruito sviluppando quelle abilità manuali che oggi purtroppo non vengono più esercitate, in quanto tutti gli oggetti a disposizioni sono già definiti. Un viaggio materiale attraverso la parte più antica della nostra storia. Tutte queste attività, con le loro materie prime (pietra, osso, tendini, pelli, argilla, metalli) saranno proposte ai visitatori per sperimentare in prima persona questi antichi mestieri che hanno fortemente contribuito all’evoluzione dell’uomo: dalle tecnologie litiche all’osso e al corno con la produzione di strumenti; l’avvento della terracotta, contenitori, idoli, tavolette per la scrittura; la raffinata tecnica della produzione di vasi e della loro decorazione in Grecia 500 anni prima di Cristo; la magia della metallurgia, strumenti, tecniche, miti e prodotti come l’olio di lentisco per ottenere oggetti di uso comune e gioielli; la pasta vitrea; l’accensione del fuoco; le pitture preistoriche; e ancora la terracotta per la produzione architettonica medievale.

    Con il coordinamento scientifico di Mauro Cesaretto

    AMBRA – la lavorazione nella Preistoria
    a cura di Mauro Cesaretto (Rovigo)
    Gli archeotecnici ricostruiranno i presunti strumenti e la sequenza operativa dell’età del Bronzo, per creare manufatti in ambra del Mar Baltico, come testimoniato dalla straordinaria scoperta archeologica a Rovigo nel sito di Campestrin di Grignano Polesine, il più importante sito di lavorazione di tutto il bacino del Mediterraneo del XIII sec. A.C.

    CERAMICA – l’arte del vasaio
    a cura della Bottega Vestita (Grottaglie, Taranto)
    La bottega Vestita dal XVI sec. ad oggi, manipolando argilla informe dà vita ad oggetti meravigliosi, che hanno accompagnato la storia dell’uomo nel Mediterraneo, dalle culture Magno-Greche alla Romanità, spingendosi dal Medioevo al Rinascimento fino ad oggi.

    METALLI PREZIOSI
    a cura della Bottega “Oro degli Etruschi” (Torgiano, Perugia)
    Il mistero della granulazione etrusca, le incredibili strategie ed intuizioni tecnologiche per ottenere straordinari gioielli, che riempiono molte vetrine dei musei di tutto il mondo.

    Gli artigiani dimostreranno e racconteranno come Greci, Etruschi e Romani sono riusciti a creare opere ineguagliabili, che sono testimonianza oggettiva di genialità e cultura dei popoli che ci hanno preceduto.

    PELLE
    a cura della Bottega di Lucina (Urbisaglia, Macerata)
    Il lungo viaggio delle calzature, che dalla grecità hanno accompagnato il cammino dell’uomo attraversando il mondo etrusco, quello romano e la ricchezza del periodo bizantino.
    Il cuoio, la pelle e le relative lavorazioni applicate per produrre calzature ed altri oggetti di uso per agevolare la vita quotidiana dei nostri lontani antenati.

    ROMANI
    a cura dell’Associazione Culturale “Legio I Italica” (Villadose, Rovigo)
    All’interno del campo presentazione dell’esercito romano, simulazioni di addestramento di marcia e dimostrazioni di utilizzo delle armature e dell’artiglieria.
    I Rievocatori mostreranno, inoltre, la millenaria storia della marineria e numerosi aspetti dell’antica Roma: la cucina, la medicina, la cosmesi, i giocattoli, la scrittura, i colori e gli strumenti scientifici.

    TERRACOTTA
    a cura di Giampaolo Stella (Verona)
    Terrecotte greche e romane, giocattoli e piastre che rappresentavano divinità o raccontavano miti e leggende. La produzione di lucerne con decorazioni che riprendevano momenti della vita quotidiana e allungavano le ore di veglia con la fioca luce prodotta servivano ad allontanare i demoni e gli spettri che abitavano il buio.

    archeologia sperimentale archeologia sperimentale archeologia sperimentalearcheologia sperimentale