Laboratori di Archeologia Sperimentale

Via Magna Grecia antistante Museo Archeologico Nazionale
da giovedì 27 a sabato 29 ottobre ore 10.00 · 19.00
domenica 30 ottobre ore 10.00 · 13.00

I Laboratori della BMTA faranno rivivere le antiche tecniche di produzione e lavorazione degli oggetti adoperati dai nostri lontani antenati e ora conservati nelle vetrine dei musei archeologici, testimoni della cultura materiale che ha accompagnato l’evoluzione dell’uomo.

I Laboratori ricostruiscono la cultura antropologica e materiale dell’antichità mediante la riproduzione delle tecniche utilizzate dall’uomo per realizzare i manufatti di uso quotidiano.

archeologia sperimentaleL’Archeologia Sperimentale è la disciplina scientifica che si occupa di ricostruire la cultura materiale e antropologica di chi ci ha preceduto, utilizzando la sperimentazione delle tecniche, delle pratiche, con gli strumenti dei nostri antenati nelle loro attività quotidiane.
L’Archeologo Sperimentale è un artigiano con specifiche conoscenze in storia, archeologia, archeometria, materiali e “mestiere”. Fondendo conoscenze pratiche e teoriche, si propone di riprodurre le catene operative per ottenere oggetti e strumenti antichi con l’intenzione di aumentare la comprensione del modo di vivere dei nostri avi più antichi.

L’aspetto relazionale

ArcheoExperience

Nel laboratorio si modifica il rapporto di subalternità, tipico delle lezioni frontali tradizionali, che esiste tra il docente e i partecipanti. Tutti diventano protagonisti, sperimentatori che formulano ipotesi di ricostruzioni, osservano e analizzano, manipolano oggetti e strumenti, applicano, reinventano o riproducono, riflettono sui risultati e sugli errori attraversando le tappe dell’evoluzione umana culturale e sociale.

 

L’interattività

ArcheoExperience

A differenza del museo, dove l’oggetto viene solo osservato, nel laboratorio viene analizzato e ricostruito sviluppando quelle abilità manuali che oggi purtroppo non vengono più esercitate, in quanto tutti gli oggetti a disposizioni sono già definiti. Un viaggio materiale attraverso la parte più antica della nostra storia. Tutte queste attività, con le loro materie prime (pietra, osso, tendini, pelli, argilla, metalli) saranno proposte ai visitatori per sperimentare in prima persona questi antichi mestieri che hanno fortemente contribuito all’evoluzione dell’uomo: dalle tecnologie litiche all’osso e al corno con la produzione di strumenti; l’avvento della terracotta, contenitori, idoli, tavolette per la scrittura; la raffinata tecnica della produzione di vasi e della loro decorazione in Grecia 500 anni prima di Cristo; la magia della metallurgia, strumenti, tecniche, miti e prodotti come l’olio di lentisco per ottenere oggetti di uso comune e gioielli; la pasta vitrea; l’accensione del fuoco; le pitture preistoriche; e ancora la terracotta per la produzione architettonica medievale.

Con il coordinamento scientifico di Mauro Cesaretto

CERAMICA, L’ARTE DEL VASAIO
a cura della Bottega Vestita (Grottaglie, Taranto)
La bottega Vestita dal XVI sec. ad oggi, manipolando argilla informe dà vita ad oggetti meravigliosi, che hanno accompagnato la storia dell’uomo nel Mediterraneo, dalle culture Magno-Greche alla Romanità, spingendosi dal Medioevo al Rinascimento fino ad oggi.

L’ARTE DELLA GUERRA ETRUSCA
a cura dell’Associazione Ruva Leu

Uno spaccato della realtà bellica etrusca attraverso la rappresentazione di due guerrieri, un comandante e un oplita.
La fedele riproduzione artigianale con tecniche antiche delle protezioni individuali e dell’armamento consentiranno, attraverso la didattica e l’osservazione, di mostrare l’evoluzione e la complessità dell’esercito etrusco e di come concepivano la guerra nel mondo Razna.

LA BIGIOTTERIA ROMANA
a cura di Maria Canevari, Velia Ornamenta

Una rievocazione storica di oreficeria romana con riproduzione di gioielli e accessori femminili di periodo imperiale (dal I al VI sec.), realizzati con pietre naturali e semipreziose e ottone/argento: praticamente una bigiotteria storica che consente di indossare i monili che rappresentano la nostra storia antica.

LA CUCINA ANTICA DEI ROMANI
a cura dell’Associazione Culturale ArcheoCucina

“L’unica felicità è godersi la vita: mangiare, bere, consumare il patrimonio nei piaceri; questo si che è vivere, questo significa non dimenticare che si vive una sola volta. I giorni passano veloci, la vita scorre inarrestabile, che serve essere saggi e temperanti, se poi verrà il momento in cui non potremo più godere i piaceri, mentre l’età che abbiamo può goderli e li reclama?” Seneca, Lettere a Lucilio, 123, 10.
L’alimentazione dell’antica Roma, cosa mangiavano e come preparavano il cibo fin dalle origini al tardo impero con le riproduzioni di reperti di varia provenienza e per i più svariati utilizzi in ambito culinario.

LA VITA QUOTIDIANA DEI ROMANI
a cura dell’Associazione Culturale “Legio I Italica” (Villadose, Rovigo)

L’Associazione Culturale di rievocazione mostrerà la cucina romana, la scrittura, le tinture e le strutture di quelle che furono una macchina da guerra invincibile, le Legioni.

STORIA DELLA NAVIGAZIONE ROMANA
a cura dell’Associazione Culturale “Legio I Italica” (Villadose, Rovigo)

Con l’ausilio di modelli in scala ridotta di navi romane da guerra e mercantili, di esempi di assemblaggio del fasciame in epoca antica, di documentazione iconografica in grande formato, di riproduzioni di oggetti di uso comune come lucerne, monete e latercoli, nonché di elmi e scudi la didattica consente di spaziare nel tempo dalle guerre puniche al tardo impero e nello spazio dal Mediterraneo all’Oceano Britannico, al Mare Arabico e oltre. L’esame della marina militare romana con l’evoluzione delle naves longae, degli armamenti e delle tattiche di combattimento si affianca così allo studio dei tipi di navi onerarie, dei materiali e delle tecniche di costruzione, delle pratiche di navigazione e delle rotte commerciali.
Il tutto senza mai dimenticare che marinai, soldati, passeggeri, mercanti e armatori erano uomini e donne in carne ed ossa, vissuti in un passato remoto che, grazie anche alle continue scoperte dell’archeologia navale e subacquea, continua ad affascinare, aprendo suggestive prospettive di carattere antropologico, storico-religioso, storico-tecnologico.

PELLE
a cura della Bottega di Lucina (Urbisaglia, Macerata)
Il lungo viaggio delle calzature, che dalla grecità hanno accompagnato il cammino dell’uomo attraversando il mondo etrusco, quello romano e la ricchezza del periodo bizantino.
Il cuoio, la pelle e le relative lavorazioni applicate per produrre calzature ed altri oggetti di uso per agevolare la vita quotidiana dei nostri lontani antenati.